I campi estivi nascono dall'esigenza di dare ai tuoi figli la possibilità di una esperienza nuova, imparare a vivere in comunità, rispettare le regole, essere solidale con chi è più debole e imparare a contrattare con chi è più forte, apprezzare la natura e la vita all'aperto, imparare che non è vero che tutto gli è dovuto, capire che il mondo che lo aspetta può essere vissuto anche senza la tua presenza. Un campo estivo ti consegnerà una persona totalmente diversa, capace di prendere decisioni e non subirle, capace di essere in grado di badare a se stesso almeno nelle piccole cose quotidiane.
I nostri campi estivi si svolgeranno ad Aquilonia, paese irpino ai confini con Puglia e Basilicata, un posto dove ancora volano le Aquile e dove il ritmo della vita è scandito dall'alba e dal tramonto. Siamo ad ottocento metri sul livello del mare, raramente qui vi è afa, non esistono insediamenti industriali, il raffico veicolare è decisamente scarso. I ragazzi verranno accolti dal nostro staff di persone specializzate ed insieme a loro trascorreranno una settima indimenticabile. saranno a disposizione dei ragazzi e li impegneranno in giochi e attività motorie. I ragazzi verranno accolti in una fattoria dove vivono vari animali, pony, asini, maiali, caprette, pecore, galline, oche, conigli etc, e lì trascorreranno la giornata, impareranno a cucinare, a trasformare il latte in formaggio, a preparare la pasta fresca, a costruire aquiloni, avranno la possibilità di imparare a scattare foto artistiche alle visite che proporremo loro al museo etnografico "città della Memoria" di Aquilonia, alla Badia di San Vito al lago di San Pietro, al castello di Monteverde che fu feudo dei Grimaldi, e alle bellezze naturali dei posti che li ospiteranno. I ragazzi pernotteranno in hotel tre stelle.
Primo giorno - Ci si incontra ad Aquilonia, paese si duemila anime in provincia di Avellino, siamo in
uno dei luoghi più ameni dal punto di vista paesaggistico e naturalistico della Campania. Ci ritroviamo alla fattorria "Il Somarello" in agro Fontana Nocelle, da qui si domina la valle dell'Osento e le montagne del Vulture. Conoscenza dei partecipanti ed incontro con gli animatori. Pranzo in agriturismo a base di prodotti tipici locali. pomeriggio dedicato alla visita del Museo Etnografico "Città della Memoria", voluto dal compianto professor Tartaglia, oltre duemila metri quadri in cui sono raccolte varie testimonianze della vita di un popolo contadino. A fine visita trasferimento in fattoria dove vi sarà spiegato il programma della settimana. Cena in fattoria .Rientro in hotel per il pernottamento.
Secondo giorno - Prima colazione in hotel e trasferimento alla fattoria, La mattinata comincia con la costruzione degli aquiloni, al termine ci spostiamo nella parte alta del podere e si imparerà a far
decollare gli aquiloni che abbiamo costruito. pranzo in fattoria. Relax fino alle 16.00. Il pomeriggio verrà dedicato ad una salutare passeggiata in compagnia degli asinelli, ci rechiamo all' istituendo Parco Archeologico "Antica Carbonara", paese distrutto da sisma del 23 luglio 1930. Qui il giorno dell' unità d'Italia, il popolo si ribellò ai padroni, era domenica mattina e recatisi in chiesa "catturarono" i notabili, li accompagnarono nei pressi d una rupe che domina il paese e li scaraventarono di sotto. Questo fatto suscitò grande scalpore in tutta la nazione, e anche per questo motivo che a seguito della distruzione di Carbonara, gli abitanti colsero al volo l'occasione e oltre a costruire il nuovo insediamento in luogo diverso, diedero allo stesso l'antico nome di Aquilonia. Cena in fattoria e rientro in hotel per il pernottamento.
Terzo giorno - prima colazione in hotel e trasferimento alla fattoria, mattinata dedicata alla
costruzione di una capanna nel bosco, visita al nascondiglio sotterraneo di un noto brigante della zona, qui possiamo ammirare alcuni utensili che servivano giornalmente al brigante. Pranzo e relax fino alle ore 16. Pomeriggio dedicato alla ripresa delle prime scene del film. Cena in fattoria e rientro in hotel per il pernottamento.
Quarto giorno - prima colazione in hotel e trasferimento in fattoria, intera giornata dedicata alle risprese in esterno del film, a piedi, ci rechiamo all'antica Carbonara, qui gireremo alcune scene e poi sempre accompagnati dagli asini ci rechiamo in paese, pranzo in ristorante e nel pomeriggio ci rechiamo alla Badia di San Vito, sul cui piazzale dominato da una quercia pluri secolare gireremo altre scene. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
Quinto giorno - Prima colazione in hotel e trasferimento in fattoria, mattinata dedicata a preparare la pasta fatta a mano che degusteremo a pranzo. al termine ci dedicheremo all' osservazione dei rapaci ed alla capacità di volo di questi magnifici predatori. Il percorso prevede varie soste in appositi punti di osservazione. rientro in fattoria per il pranzo. relax fino alle sedici e poi pomeriggio trasferimento all'invaso di San Pietro, un bellissimo lago tra i comuni di Aquilonia e Monteverde. Passeggiata lungo il lago e sosta nei luoghi prestabiliti. In serata rientro in fattoria per la cena. Pernottamento in hotel .
Sesto giorno - Prima colazione in hotel e trasferimento in fattoria, mattinata dedicata alla pittura, con gli acquerelli ci rechiamo in un punto panoramico e da qui proviamo a mettere su carta quello che vediamo. Pranzo e pausa relax fino alle 16. Pomeriggio dedicato al trekking, Cena in fattoria e dopo cena dedicato alle riprese notturne per completare il film. A seguire trascorreremo un poco di tempo ad osservare il cielo stellato che qui sembra si possa toccare con un dito. Rientro in hotel per il pernottamento.
Settimo giorno - Prima colazione in hotel, rilascio delle camere e trasferimento in fattoria, mattinata dedicata alla costruzione di ricoveri e mangiatoie per gli uccelli da sistemare nel bosco. Pranzo in fattoria e fine dei servizi.