Questo primo percorso parte da Aquilonia e ritorna ad Aquilonia. Antico paese irpino ai confini con la Puglia e la Basilicata. Qui la vita scorre ancora ai ritmi sonnolenti della cultura contadina. Pedalare in una terra vera, senza trucco, una terra madre, come tutte le madri amorevoli a volte possessive e severe. L'Irpinia è la Terra di Mezzo, mette in comunicazione da sempre il Tirrenio con l'Adriatico, una terra attraversata interamente dalla madre di tutte le vie, l'Appia antica, la prima consolare romana che congiungeva Roma a Brindisi. Terra di accoglienza e di produzioni di eccellenza, come i tre vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino e l'Aglianico di Taurasi. Ad affiancare tali preziosità una miriade di prodotti tipici che fanno la tavola irpina rica e variegata. Questo bici tour attraversa tutta l'Alta Irpinia e siate certi che alla fine sarete arricchiti da nuove esperienze e avrete imparato ad apprezzare l'accoglienza genuina di un popolo contadino e fiero della sua appartenenza.

PRIMA TAPPA: AQUILONIA - MORRA DE SANCTIS 27 km. Si parte da Aquilonia e attraversiamo subito il Parco Archeologico "Antica Carbonara", paese distrutto ed abbandonato a seguito del terremoto del 23 luglio 1930. Una sorta di Pompei moderna. a valle dell'abitato una bellissima fontana del XVII secolo. inforchiamo le
bici e ci spostiamo verso l'invaso di San Pietro, qui in una esplosione di natura sul fiume Osento si è creato una diga che raccogliendone le acque crea uno splendido invaso. il viaggio prosegue e lungo una strada asfaltata che costeggia il fiume raggiungiamo Lacedonia, antico paese irpino, non prima di aver effettuato una sosta ad una chiesa rupestre lungo il percorso. da Lacedonia prendiamo la strada che ci porterà a Bisaccia, qui possiamo ammirare il centro storico e il bel castello che lo caratterizza. continuamo a pedalare verso Andretta, attraversiamo una zona poco alberata, immensamente ricca dal punto di vista dell'energia eolica. Le pale si susseguono come tante sentinella. il terreno è collinare e immense distese di grano accarezzate dal vento si muovono come in un balletto. da Andretta raggiungiamo Morra De Sanctis, paese natio dell'insigne critico letterario Francesco De Sanctis, deputato della repubblica e ministro della Pubblica Istruzione. qui visitiamo la casa natia, il castello e il borgo medievale. Sistemazione in hotel per la pantagruelica cena ed il pernottaento.
SECONDA TAPPA: MORRA DE SANCTIS - TAURASI Km 35 dopo la prima colazione in hotel si parte alla volta della seconda tappa, da Morra de Sanctis raggiungiamo Guardia deiLombardi, siamo nel territorio del parco
letterario dedicato a Francesco De Sanctis, raggiungiamo Guardia dei Lombardi a 900 msl , visita all'antico borgo. ripartiamo verso Frigento, Stiamo attraversando il Formicoso in località "Fiorentina", alla nostra sinistra ammiriamo RoccaSan Felice e percepiamo l'odore intenso dello zolfo emanato dalla "Mefite" che ivi insiste. Qui Virgilio pone uno degli ingressi agli inferi nell'Iliade. Continuiamo a pedalare e raggiungiamo "Pagliara" e poi Frigento, il balcone d'Irpinia. Dal belvedere foschia permettendo possiamo ammirare tutta l'Irpinia, possibilità di visitare la chiesa madre e le cisterne romane. Inforchiamo le bici e proseguiamo in discesa verso Gesualdo, dove insiste il castello che ospitò il principe Carlo Gesualdo, uxsoricida e insigne musico. Si prosegue poi alla volta di Fontanarosa, paese noto per la produzione dei salami, per l'estrazione e la lavorazione della omonima pietra e per la tirata del carro di paglia, un obelisco di venticinque metri trainato da una coppia di buoi e tenuto in verticale grazie alla forza di centinaia di braccia. Proseguiamo fino a raggiungere la patria dell'Aglianico, Taurasi, bellissimo paese dall'impiantito medievale, di notevole bellezza il castello e la passeggiata fuori le mura. Cena a base di prodotti tipici e degustazione di Taurasi D.O.C.G. pernottamento in hotel..jpg)
TERZA TAPPA: TAURASI - MONTELLA Km 33 dopo una ricca prima colazione ci prepariamo a questo tragitto che si snoda tra vigneti e castagneti, passiamo dalla patria della vinificazione di Aglianico alla zona per eccellenza di produzione della castagna DOP di Montella. da taurasi ci portiamo a Luogosano, il nome la dice lunga sulla salubrità del luogo, da qui ci portiamo a Paternopoli, paese noto per i carri carnevaleschi, e poi scendiamo sul fiume Calore fino a Castelfranci, queste sono tutte zone di produzione dell'Aglianico di Taurasi, Cassano Irpino e poi raggiungiamo Montella dove è d'obbligo una visita al Santuario di San Francesco a Folloni. cena in ristorante tipico e pernottamento.
QUARTA TAPPA: MONTELLA - SANT'ANGELO DEI LOMBARDI Km 33 prima colazioe in hotel e siamo pronti a
partire per una nuova tappa, da Montella raggiungiamo Nusco, siamo nel cuore del Parco dei monti Picentini, soata a Nusco per la visita del paesino medievale e della cattedrale di sant'Amato con la bellissima sottostante cripta. In sella e si riparte alla volta di Torella dei Lombardi, paese che ha dato i natali al compianto regista Sergio Leone, che ha insegnato agli americani come si fanno i western di successo. visita al paese e al castello che lo domina. Inforchiamo le bici e ci dirigiamo verso Sant'Angelo dei Lomberdi, paese simbolo del sisme che il 23/11/1980 devastò l'Irpinia. Qui in un bar quella sera persero la vita tra gli altri 30 giovani che assistevano alla partita in televisione. Prima di raggiungere il paese sosta obbligata alla Abbazia del Goleto, eretta da San Guglielmo da Vercelli nel 1122, quale convento monastico femminile. l'abbazia è una delle più belle del meridione d'Italia. Cena in ristorante tipico e pernottamento.
QUINTA TAPPA: SANT'ANGELO DEI LOMBARDI - CONZA DELLA CAMPANIA Km 35 abbondante prima colazione in hotel e si parte per la quinta tappa, da Sant'Angelo dei Lombardi raggiungiamo Lioni, qui possiamo ammirare un parco della rimembranza per il sisma del 23/11/1980, tra le altre cose un orologio fermo all'ora della
devastante scossa. Da Lioni seguendo l'Ofanto e la linea Ferroviaria Avellino Rocchetta Sant'Antonio raggiungiamo l'invaso di Conza della Campania, qui insiste una importante oasi del W.W.F. per la protezione el'osservazione degli uccelli migratori. pedalando lungo il lago raggiungiamo la vecchia Conza, paese interamente distrutto dal siama del 1980, qui oggi insiste un Parco Archeologico "Antica Compsa". A seguto del terremoto, il paese venne abbandonato e costruito a valle, quando si andarono ad abbattere le case pericolanti ci si rese conto che sotto l'abitato medievale insisteva una città romana, Compsa appunto, . Obbligatoria la visita guidata al parco dalla cui sommità si ammira l'invaso sottostante. cena in ristorante tipico con degustazione di vino locale e pernottamento.
SESTA TAPPA: - CONZA DELLA CAMPANIA - MONTEVERDE Km 42 prima colazione e partenza per la tappa più
lunga, da Conza, costeggiando il fiume Ofanto ci portiamo a Calitri, antica cittadina irpina, visita al bellissimo centro antico, e prosegimento verso Monteverde, stiamo pedalando ai confini tra Campania, Puglia e Basilicata, il fiume Ofanto ci accompagna silenzioso. raggiungiamo il bivio per Monteverde e attraversiamo l'Ofanto sul ponte romano, inizia la lenta salita verso il paese il cui nome ci dice che sorge su un mnte verde. qui potremmo ammirare le mura peslagiche ed il bellissimo castello in cui hanno soggiornato tra gli altri i principi Ranieri, signori di Monteverde prima che emigrassero verso Montecarlo. Cena in trattoria tipica e pernottamento.
SETTIMA TAPPA: MONTEVERDE - AQUILONIA Km 10 dopo la prima colazione affrontiamo la discesa che ci porterà alla diga di San Pietro, e da qui ad Aquilonia, visita al Museo Etnografico "Città della Memoria", ed alla Badia di San Vito nel cui spiazzo trova posto una maestosa quercia. da qui trasferimento in una fattoria dove degusteremo il pranzo a base di prodotti tipici e degustazione di vini irpini. pomeriggio dedicato al relax ed agli animali che popolano la fattoria. Cena di addio con menù particolare e piatti a sorpresa. pernottamento in hotel.
OTTAVO GIORNO - prima colazione in hotel, rilascio delle camere e fine dei servizi.